Rimborso del credito Iva: quale termine per il diniego?

È legittimo il provvedimento di diniego per insussistenza dei fatti costitutivi del diritto al rimborso del credito Iva esposto in dichiarazione, se emesso oltre gli ordinari termini di accertamento?


In via generale, i soggetti passivi Iva possono chiedere il rimborso dell’eccedenza detraibile d’imposta risultante dalla dichiarazione annuale Iva laddove sussistano le condizioni previste dall’articolo 30 D.P.R. 633/1972.

Invero, la disposizione non appena citata stabilisce che, se dalla dichiarazione annuale Iva emerge un saldo a credito, il contribuente ha diritto di chiedere il rimborso di tale credito Iva nelle ipotesi di cui ai commi da 3 a 6 del citato articolo 30, e comunque in caso di cessazione dell’attività.

CONTINUA A LEGGERE SU EVOLUTION…

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Master sulla holding industriale (III edizione): creazione e fiscalità, profili IVA, previdenza, operazioni straordinarie e casi particolari (trust, estero). A partire dal 15/10/2026

Master in 6 videoconferenze sul conferimento di partecipazioni: realizzo controllato, costo fiscale, usufrutto/nuda proprietà, abuso del diritto e casi pratici. A partire dal 6/10/2026

Master in 6 videoconferenze sulla rendicontazione di sostenibilità: normativa UE, standard ESRS, doppia materialità e rendicontazione volontaria PMI (VSME). A partire dall’8/10/2026

Torna in alto