Regime forfettario e limite del reddito da lavoro dipendente

Un dipendente ad aprile 2023 si è licenziato e a maggio sempre 2023 ha aperto partita Iva.

Ha aperto in regime forfettario pur avendo avuto nel 2022 un reddito da dipendente superiore ai 30.000 euro.

La Legge dice in generale che la soglia (dei 30.000 euro da reddito dipendente) non va verifica se il rapporto è cessato (senza specificare quando).

C’è invece la risposta dell’Agenzia delle entrate a un interpello che dice, che il rapporto deve essere cessato l’anno precedente per non verificare la soglia dei 30.000 euro da lavoro dipendente.

Il cliente sarebbe intenzionato a proseguire con il regime forfettario in quanto a nostro avviso l’intento della legge è quello di evitare una tassazione agevolata a chi è contemporaneamente sia dipendente che titolare di partita iva.

LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU FISCOPRATICO

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