Pittore residente all’estero che esegue quadri in Italia

Un pittore ai fini fiscali risulta residente in Germania. In Germania, la proprietà dei quadri prodotti è una Srl tedesca di cui il pittore è amministratore unico e socio unico. I ricavi dei quadri vengono tassati esclusivamente dalla società tedesca. Il pittore incassa, in qualità di persona fisica, compensi da amministratore della società ed eventuali dividendi distribuiti.

Il pittore, a seguito dell’acquisto di alcun immobili in Italia, intende ivi trasferirsi per alcuni mesi all’anno (non più di 183 giorni) e dipingere durante il periodo di residenza. Il fatto che dipinge una parte dei quadri in Italia sarà pubblicato ufficialmente. I ricavi dei quadri dipinti in Italia sono considerati ricavi da attività artistica svolta in Italia, e quindi devono essere tassate ai fini fiscali in Italia, sia secondo la normativa nazionale sia da quella convenzionale?

A tal fine, i redditi si considerano ex articolo 53, Tuir, da lavoro autonomo, con conseguente obbligo di apertura di una partita Iva e versamento dei contributi previdenziali in Italia?


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