Opera ancora la Direttiva madre-figlia per i dividendi pagati alla società Uk

Una SRL italiana, detenuta al 50% da una società Italiana e al 50% da una Ltd inglese, distribuisce nel 2020 degli utili. In relazione agli utili distribuiti alla società inglese, va operata qualche ritenuta d’acconto o d’imposta?


La norma generale relativa alla tassazione dei dividendi in uscita pagati a soggetti non residenti è contenuta nell’articolo 27 D.P.R. 600/1973, secondo il quale le società e gli enti indicati nelle lettere a) e b) del comma 1 dell’articolo 73 Tuir operano con obbligo di rivalsa una ritenuta a titolo di imposta del:

  • 26% sugli utili corrisposti a soggetti non residenti (articolo 27, comma 3), salvo applicazione di ritenute minori come da disposizioni convenzionali;
  • 1,2% sugli utili corrisposti alle società e agli enti soggetti ad un’imposta sul reddito delle società negli Stati membri dell’Unione europea e negli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo che sono inclusi nella lista di cui al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze manato ai sensi dell’articolo 168-bis (articolo 27, comma 3-ter);

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