La sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali da parte del revisore

Il soggetto che sottoscrive la relazione di revisione è tenuto ai sensi del DPR 322/98 a sottoscrivere la dichiarazione dei redditi. Quali sono le “regole” da seguire?


La dichiarazione dei redditi delle società di capitali deve essere sottoscritta anche dai soggetti che sottoscrivono la relazione di revisione.

È quanto emerge dal dettato normativo dell’articolo 1, comma 5, D.P.R. 322 del 22.07.1998, il quale aggiunge, altresì, che le dichiarazioni prive di tale sottoscrizione sono ritenute lo stesso valide ma, al soggetto incaricato della revisione, sarà applicata la sanzione amministrativa di cui all’articolo 9, comma 5, D.Lgs. 417/1998 – e successive modificazioni – ovvero il 30% del compenso contrattuale relativo all’attività di redazione della relazione di revisione, con un minimo di euro 250 e un massimo pari all’imposta effettivamente accertata.

CONTINUA A LEGGERE SU EVOLUTION…

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

I due incontri affrontano il tema delle comunicazioni all’anagrafe delle holding industriali, partendo dall’analisi di quando un soggetto è obbligato ad effettuare tale adempimento. Si analizzano poi i passaggi propedeutici per l’accreditamento iniziale in quanto soggetto comunicante, oltre che casistiche pratiche di comunicazioni all’anagrafe tributaria. Vengono analizzate altresì, ipotesi di “ravvedimenti” per comunicazioni irregolari o omesse. Si approfondirà inoltre, il tema delle comunicazioni in ambito internazionale, ai fini CRS, FATCA e DAC6.
I relatori saranno sempre a disposizione per rispondere ai quesiti dei partecipanti in contraddittorio con loro.
Il corso si terrà l’8 e il 15/07/2026 (14.30 – 17.30)

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Torna in alto