La riduzione sui fabbricati vincolati si applica anche nel caso di canone concordato, ma non con l’applicazione della cedolare

Mario Rossi ha acquistato un piccolo appartamento sul Lago di Garda da destinare alla locazione; tale immobile si trova in un antico borgo, ed è vincolato per lo specifico pregio storico e architettonico.

Controllando gli accordi territoriali della zona si è verificato che il canone concordato (pari a 550 euro mensili per un totale di 6.600 annui) con il futuro inquilino può rientrare nei parametri che consentono di sottoscrivere un contratto a canone concordato.

Ci si chiede se in tale situazione, caratterizzata dal fatto che potenzialmente risultano applicabili tanto le agevolazioni per i fabbricati vincolati quanto quelle relativa a contratti a canone concordato, sia conveniente o meno optare per la cedolare secca.

LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU FISCOPRATICO…

I “casi operativi” sono esclusi dall’abbonamento Euroconference News e consultabili solo dagli abbonati di FiscoPratico.

 

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Master sulla holding industriale (III edizione): creazione e fiscalità, profili IVA, previdenza, operazioni straordinarie e casi particolari (trust, estero). A partire dal 15/10/2026

Master in 6 videoconferenze sul conferimento di partecipazioni: realizzo controllato, costo fiscale, usufrutto/nuda proprietà, abuso del diritto e casi pratici. A partire dal 6/10/2026

Master in 6 videoconferenze sulla rendicontazione di sostenibilità: normativa UE, standard ESRS, doppia materialità e rendicontazione volontaria PMI (VSME). A partire dall’8/10/2026

Torna in alto