La partecipazione in una Srl fallita non è ostativa al regime forfettario

Mario Rossi è socio al 25% di una Srl (Theta Srl) che produceva impianti elettrici, ma che da 5 anni è sottoposta a fallimento e non svolge alcuna attività (il curatore sta gestendo una causa con un cliente al fine di incassare un credito sorto ante fallimento); la rimanente quota di partecipazione del 75% è posseduta dal padre che risultava anche amministratore della società.

Mario Rossi è titolare di una partita Iva come ditta individuale che produce impianti elettrici gestita nel regime di contabilità semplificata; intenderebbe in futuro transitare al regime forfettario.

È consentito applicare nel 2023 il regime forfettario oppure il possesso di tale partecipazione deve considerarsi ostativo?

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