Indeducibilità svalutazione immobili e riflessi ai fini delle società di comodo

Una società di capitali, a suo tempo aveva usufruito di una rivalutazione con il pagamento dell’imposta sostitutiva con costo fiscale affrancato.

Si chiede con quali modalità è possibile rendere deducibile la svalutazione dei fabbricati e terreni che, a oggi, hanno una perdita durevole di valore documentabile da perizia. In particolare, premesso che la svalutazione civilistica è necessaria, c’è il modo di beneficiare fiscalmente della svalutazione?

Il problema nasce dalla circostanza per cui sussistono problemi in relazione alla qualifica di società di comodo che porterebbero a dover dichiarare un reddito alto; gli affitti in vigore, peraltro di vecchi contratti, non coprono i ricavi minimi da società di comodo.

Il problema è derivato da una scissione fra una società dove è rimasta la parte commerciale-produttiva (successivamente è stata venduta tale società) e la costituzione della nuova immobiliare a seguito del trasferimento della parte immobiliare non strategica (immobili civili e terreni). Quando era un’unica società non c’erano problemi di società di comodo.

Infine, si chiede se il calcolo della società di comodo al 31 dicembre 2024 deve essere effettuato con la situazione delle attività a quella data e gli affitti dell’esercizio 2024 peraltro non di 12 mesi pieni o è possibile usufruire di particolari esoneri?

LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU FISCOPRATICO

 

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il corso, articolato su 5 giornate, è orientato ai professionisti della crisi (Commercialisti, Avvocati, Consulenti del Lavoro) che devono accompagnare l’impresa nei diversi percorsi di risanamento ovvero nelle procedure di liquidazione giudiziale. A partire dal 16/06/2026

Il Master ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti una compiuta conoscenza sulla disciplina del Collegio sindacale degli Enti del SSN (ASL, AO, AOU e IRCCS) e di illustrare le molteplici attività di vigilanza e controllo poste in capo all’organo di controllo. A partire dal 4/06/2026

Il percorso formativo illustra l’evoluzione della finanza aziendale da funzione prevalentemente amministrativa a vera e propria leva strategica, capace di sostenere la creazione di valore e di presidiare i rischi, sia interni sia esterni all’impresa. A partire dal 23/06/2026

Torna in alto