Il quadro VN: indicazione del credito da integrativa “ultrannuale” e obbligo di utilizzo per il debito Iva derivante dalla dichiarazione annuale

Nel corso del 2023 ci si è accorti di aver detratto in misura limitata al 40% l’Iva assolta in relazione ai costi di una vettura concessa da Alfa Srl in uso a uno dei suoi dipendenti, relativamente al periodo d’imposta 2020; siccome per l’utilizzo privato il dipendente aveva corrisposto un corrispettivo pari al benefit convenzionale di cui all’articolo 51, comma 4, Tuir, oggetto di regolare fatturazione ai sensi degli articoli 13 e 14, D.P.R. 633/1972, in realtà l’imposta assolta sugli acquisti poteva essere interamente detratta.

In data 10 dicembre 2023 Alfa Srl ha presentato dichiarazione integrativa, imputando la corretta imposta in detrazione ed evidenziando un credito di 5.000 euro.

Tale credito poteva essere interamente e immediatamente utilizzato a partire dallo scorso 1° gennaio 2020 senza attendere la presentazione della dichiarazione Iva relativa all’anno 2023?

Si evidenzia che la dichiarazione annuale 2023 presenta un debito Iva pari a 12.000 euro.

LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU FISCOPRATICO

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Master in 4 videoconferenze sulla società semplice: profili civilistici, fiscalità diretta/indiretta, operazioni straordinarie e aspetti previdenziali/internazionali. A partire dal 9/09/2026

Master operativo sulle principali agevolazioni per le imprese (contributi, crediti d’imposta, finanziamenti) per investimenti in innovazione, digitalizzazione e beni strumentali. A partire dal 15/09/2026

Master operativo sulla fiscalità e gestione delle imprese agricole: regime fiscale, società agricole, tassazione redditi, IVA, agriturismo, operazioni straordinarie. A partire dal 10/09/2026

Torna in alto