Fino al 2019 accertamenti Imu legittimi per le immobiliari che non hanno dichiarato gli invenduti

Alfa Srl è società che costruisce e ristruttura immobili da destinare alla vendita.

Nel 2016 ha realizzato un piccolo complesso di 10 unità immobiliari a destinazione abitativa, ricavandole dalla radicale ristrutturazione di una villa; a causa del fatto che nelle vicinanze sarà realizzata una discarica, Alfa Srl non è riuscita a vendere nessuno di questi appartamenti.

In relazione a tale complesso è stata utilizzata l’agevolazione prevista per i fabbricati invenduti non locati.

Il Comune ha notificato per l’anno 2016 2 avvisi di accertamento, rispettivamente relativi a Imu e a Tasi, contestando l’applicazione di tale agevolazione a causa della mancata presentazione della dichiarazione con la quale occorreva comunicare il possesso dei requisiti per applicare l’esenzione Imu e l’aliquota ridotta Tasi.

È corretta tale contestazione alla luce del fatto che comunque il Comune era a conoscenza che tali fabbricati sono stati realizzati da Alfa Srl?

È lecito attendersi che tale contestazione riguarderà anche i successivi periodi d’imposta?

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