Determinazione della parcella del liquidatore di società

Domanda

Si richiede un parere in merito all’applicazione della tariffa professionale articolo 30 dei dottori commercialisti per il compenso da liquidare in favore del liquidatore.

Premesso che in sede in nomina, con verbale di assemblea straordinaria veniva deliberato quanto segue “di stabilire il compenso del liquidatore nella misura di 12.000 euro annui oltre Iva e oneri di legge, con le precisazioni di cui all’avviso pubblico del 12 ottobre 2018, agli atti del Comune”, l’avviso pubblico del 12 ottobre 2018 stabiliva quanto segue:

Compenso

Al liquidatore unico verrà assegnato un compenso annuo di 12.000,00 oltre Iva ed oneri di legge, a carico del bilancio della società posta in liquidazione, che sarà formalmente deliberato dall’assemblea dei soci all’atto della nomina. A conclusione della procedura verrà riconosciuto l’importo derivante dall’applicazione del minimo delle tariffe professionali dei dottori commercialisti ed esperti contabili (articolo 30) tenuto conto delle riduzioni massime previste per le assegnazioni ai soci e verrà detratto il compenso percepito durante la gestione.

Eventuali rimborsi spese potranno essere riconosciuti unicamente per anticipazione da parte del liquidatore di imposte, bolli, tasse, spese di visura e di registrazione previa rendicontazione. Il compenso e la gestione sono soggetti agli obblighi di trasparenza previsti per le società pubbliche.

Tenuto presente che il liquidatore, ha anche gestito in attesa di vendere e liquidare tutti i beni una attività di servizi, si chiede di conoscere quali siano i parametri da prendere a riferimento ai fini della determinazione della parcella.

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