Determinazione del reddito di socio qualificato di società semplice agricola alla luce delle recenti espressioni dell’Amministrazione finanziaria

Una società semplice agricola, che svolge attività di coltivazione di cereali, ha la seguente composizione sociale:

− socio 1: detiene una quota di partecipazione pari al 60% del capitale sociale, è persona fisica socio amministratore iscritto alla previdenza agricola con la qualifica di coltivatore diretto;

− socio 2: detiene una quota del 20% del capitale sociale è persona fisica, non è iscritto alla previdenza agricola;

− socio 3: detiene una quota del 20% del capitale sociale, è S.r.l. agricola che svolge attività di allevamento di bestiame con opzione per la determinazione del reddito su base catastale ai sensi dell’art. 1, comma 1093, Legge n. 296/2006.

Sulla base della struttura di cui sopra e dei dati di reddito che seguono, forniti dal socio amministratore, si chiede quale sia la corretta determinazione del reddito attribuibile ai singoli soci in relazione alle recenti espressioni dell’Amministrazione finanziaria in tema di reddito prodotto dalle società semplici agricole.

Dati forniti dal contribuente:

− attività svolta: attività di coltivazione di cereali;

− reddito dominicale (terreni di proprietà), già oggetto di rivalutazione 80%: 9.000 euro;

− reddito agrario (terreni condotti e in proprietà) già oggetto di rivalutazione 70%: 16.500 euro.

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