Deroga ai criteri di valutazione dei titoli non immobilizzati

Una piccola Srl ha investito parte dell’attuale liquidità in una Gestione Patrimoniale formata da una decina di linee di investimento, le quali, a loro volta, hanno al loro interno un significativo numero di posizioni finanziarie. A fine anno, tenuto conto dei decrementi dati dai costi di gestione che vengono rilevati trimestralmente, si perviene a una quantificazione del patrimonio, da prospetti riassuntivi dei contratti, molto diverso dalla rilevazione contabile del patrimonio di inizio periodo.

Le varie linee si autoalimentano sia positivamente sia negativamente.

Poiché è impossibile gestire il tutto contabilizzando ogni singolo movimento di acquisto e vendita titoli e di acquisto e vendita divise all’interno di ogni linea di investimento, quali sono le scritture di fine anno per valorizzare il patrimonio al 31/12?

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