Demolizione e ricostruzione del fabbricato: spettano le agevolazioni edilizie?

Molte sono le opportunità attualmente offerte dal legislatore per agevolare le ristrutturazioni edilizie: in primis il superbonus del 110%, ma anche tutte le altre numerose misure, a regime o di natura temporanea, che sono a disposizione dei contribuenti (e nel contempo sono funzionali ad aiutare il settore edile).

Il tratto comune che caratterizza le agevolazioni in questione è quello di non essere indirizzate alla realizzazione di nuove costruzioni, ma unicamente agli interventi su fabbricati già esistenti, dei quali si vuole favorire l’ammodernamento, l’efficientamento energetico e strutturale, l’adeguamento ai nuovi standard costruttivi.

Ma che cosa accade se il contribuente ha intenzione di demolire e ricostruire il fabbricato? Spettano o meno le agevolazioni?


La risposta è affermativa, ma vanno tenute in debita considerazione alcune avvertenze, onde evitare il rischio di compromettere la possibilità di ottenere il beneficio fiscale.

 

VOLUMETRIA INVARIATA

Mentre in passato la demolizione e ricostruzione di un edificio doveva essere assolutamente fedele all’originaria struttura, rispettando anche la precedente sagoma dell’edificio, per effetto della modifica apportata dal D.L. 69/2013 al comma 1, lettera d) dell’articolo 3 del d.p.r. 380/2001, tale condizione non è più richiesta e quindi gli interventi di demolizione e ricostruzione rientrano nell’ambito della ristrutturazione, e beneficiano quindi delle agevolazioni edilizie, anche se non vi è il mantenimento della sagoma originaria. Essendo la nozione di sagoma correlata all’area di sedime del fabbricato, vi può essere quindi anche uno spostamento rispetto al sedime originario e dunque, di fatto, un incremento della superficie utile, ma (almeno fino al recente intervento del Decreto Semplificazioni) non del volume preesistente.

CONTINUA A LEGGERE SU EVOLUTION…

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Il percorso formativo illustra l’evoluzione della finanza aziendale da funzione prevalentemente amministrativa a vera e propria leva strategica, capace di sostenere la creazione di valore e di presidiare i rischi, sia interni sia esterni all’impresa. A partire dal 23/06/2026

Torna in alto