Concordato in continuità: come costruire un piano fattibile

L’articolo 186 bis L.F. prevede che, nel caso di continuità aziendale, il piano contenga una analitica indicazione di costi e ricavi attesi. Quali sono i criteri per rendere tale previsione verosimile?


Una delle problematiche tipiche del concordato in continuità aziendale, disciplinato dall’articolo 186 bis L.F., è quella relativa alla costruzione del piano sottostante.

In questo particolare concordato, infatti, il piano deve essere in grado di dimostrare che, con la continuazione dell’attività, possono generarsi flussi di reddito tali da poter essere utilizzati per far fronte al fabbisogno finanziario del concordato.

Lo stesso articolo 186 bis, al comma 2 L.F., richiede espressamente che il piano contenga una analitica indicazione dei costi e dei ricavi attesi dalla prosecuzione dell’attività, delle risorse finanziarie necessarie e delle relative modalità di copertura.

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