Concordati preventivi: le conseguenze del decreto “liquidità”

Con il D.L. 23/2020, entrato in vigore il 09.04.2020, sono state previste una serie di misure urgenti che incidono anche nella materia della crisi di impresa. Ci si chiede, in particolare, quali siano le novità nel caso di concordati preventivi già omologati, pendenti o nel caso di domande di concordato presentate con “riserva”.


Il D.L. 23/2020, entrato in vigore il 09.04.2020, si pone l’obiettivo di contenere gli effetti negativi che l’emergenza epidemiologica COVID-19 sta producendo sul tessuto socio-economico nazionale, prevedendo misure idonee di sostegno alla liquidità delle imprese, di copertura di rischi di mercato e per garantire la continuità stessa delle imprese.

Tra queste ultime, il capo II del D.L. prevede una serie di disposizioni al fine di assicurare la regolare prospettiva di continuità aziendale, per le imprese che prima dell’emergenza sanitaria erano in equilibrio.

CONTINUA A LEGGERE SU EVOLUTION

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Master sulla holding industriale (III edizione): creazione e fiscalità, profili IVA, previdenza, operazioni straordinarie e casi particolari (trust, estero). A partire dal 15/10/2026

Master in 6 videoconferenze sul conferimento di partecipazioni: realizzo controllato, costo fiscale, usufrutto/nuda proprietà, abuso del diritto e casi pratici. A partire dal 6/10/2026

Master in 6 videoconferenze sulla rendicontazione di sostenibilità: normativa UE, standard ESRS, doppia materialità e rendicontazione volontaria PMI (VSME). A partire dall’8/10/2026

Torna in alto