Cessazione della partita Iva nel 2023 e flat tax incrementale

Mario Rossi ha cessato la propria posizione Iva il 31 gennaio 2023, con un reddito indicato nel quadro RE pari a 10.000 euro.

Poiché il maggior reddito del triennio 2020-2022 era pari a 30.000 euro, non è stata calcolata alcuna flat tax incrementale nella dichiarazione Reddito 2024 per l’anno 2023 nella convinzione che l’agevolazione non spettasse; al contrario, tutto il reddito è stato sottoposto a Irpef e relative addizionali, imposte regolarmente versate alle scadenze di legge.

Tale dichiarazione è stata presentata lo scorso 31 ottobre 2024.

Tenendo conto dei chiarimenti dell’Agenzia delle entrate, Mario Rossi realizza oggi di aver diritto all’applicazione della flat tax incrementale; come è possibile intervenire e come è possibile recuperare quanto versato in più?

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