Cause ostative all’applicazione del regime forfettario

Bianchi e Rossi sono soci, ognuno al 20%, di una Srl che si occupa di attività di ingegneria (i soci sono 4 complessivamente).

Bianchi e Rossi sono attualmente anche soci in uno studio associato che fattura alla Srl e da cui ottengono il quadro H.

Chiudendo lo studio associato entro il 31 dicembre possono aprire partita Iva applicando il regime forfettario a partire dal 2024?

Partendo dal presupposto che le attività sono riconducibili, ma manca il controllo diretto o indiretto, può essere contestato il controllo di fatto (cfr. interpelli n. 501/E/2019 e n. 504/E/2019)?

Sicuramente fatturerebbero una quota rilevante del loro lavoro alla Srl, ma per la Srl sarebbero complessivamente massimo il 40% dei suoi costi. Sicuramente sono ravvisabili dei vincoli contrattuali ma non credo il controllo di fatto.

Inoltre, il quadro H ricevuto dallo studio associato nel 2022, presumibilmente superiore a 85.000 euro, costituisce causa ostativa?

E infine, eventuali dividendi che dal 2024 sarebbero percepiti dalla Srl possono ostacolare la permanenza nel regime?

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