Assegnazione agevolata e profili Iva

Una Snc in contabilità ordinaria con 3 soci ognuno proprietario di 1/3 di:

  • un immobile strumentale (capannone con ufficio, di cui locali uso ufficio affittati a terzi);
  • una particella fondiaria di modesta estensione adiacente il capannone; e
  • un appartamento.

Da parecchi mesi la società è senza attività operativa (venduti i macchinari/autocarro, potenza corrente elettrica ridotta al minimo, disdetta internet/telefono, sede legale trasferita presso la residenza di un socio) e i locali sono liberi e inutilizzati, tranne l’affitto dei locali ufficio.

Al Registro Imprese e ai fini Iva risulta l’unica attività “locazione di immobili”.

La società, attualmente non ancora messa formalmente in liquidazione, intende procedere come segue:

  • assegnare tutti gli immobili in comproprietà indivisa ai soci per 1/3 ognuno; il contratto di affitto dell’ufficio si trasferisce nella sfera privata delle persone fisiche, con regolazione dell’imposta di registro;
  • contemporaneamente i soci decidono lo scioglimento/cancellazione della società per mancanza di attività e passività, senza formale procedura di liquidazione.

Ai fini di bilancio/contabile l’assegnazione avviene al valore contabile (e fiscale) degli immobili (50.000 euro) utilizzando in controparte il capitale sociale (100.000 euro), per mancanza di riserve di utili.

Considerato lo scioglimento contemporaneo della società, la “riduzione” e l’utilizzo del capitale sociale si considera con effetti immediati, senza il rispetto dei 90 giorni di cui all’articolo 2306, cod. civ..

Nell’atto si opta per determinare il valore di mercato (valore fiscale di assegnazione) al valore catastale per il capannone e appartamento; e valore di mercato per la particella fondiaria con destinazione edificatoria (complessive 250.000 euro).

Base imponibile dell’imposta sostitutiva: 250 – 50 (valore fiscale immobili) = 200; imposta sostitutiva 8% = 16.000.

Se dopo il versamento dell’imposta sostitutiva e il sostenimento delle spese di procedura nella società sciolta dovesse avanzare un residuo di liquidità finanziaria, questo verrebbe distribuito ai soci – senza conseguenza fiscale – in quanto corrisponde al residuo rimborso di capitale sociale a suo tempo versato effettivamente dai soci.

Per l’eventuale tassazione del “sottozero” per i soci non vedo problemi, in quanto: valore partecipazione (100.000 capitale sottoscritto) + base dell’imposta sostitutiva (200) meno valore fiscale di assegnazione (250) = 50 oltre la differenza non negativa tra utili annuali tassati in trasparenza e utili percepiti dai soci.

SI chiede se l’operazione risulta fattibile come pianificata, o se vi sono incertezze o punti critici da tener in considerazione.

Considerato che ai fini Iva l’assegnazione avverrà per la maggior parte in esenzione articolo 10, n. 8ter e n. 8bis, D.P.R. 633/1972, e nell’anno 2023 non si formerà pro-rata di indetraibilità, per l’Iva relativa alle spese di consulenza/notarili dell’operazione di assegnazione si potrebbe determinare l’indetraibilità Iva specifica di cui all’articolo 19, comma 2, D.P.R. 633/1972?

LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU EVOLUTION…

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il master si articola in quattro videoconferenze che affrontano il tema della società semplice inquadrando sia gli aspetti civilistici che fiscali, con una particolare attenzione ai pregi e ai difetti di questo strumento. La prima lezione approfondirà i temi civilistici attinenti all’istituto della società semplice. Si tratterà di una dissertazione non teorica ma di un’analisi delle norme del codice civile con un approccio alla prassi operativa professionale. Verranno anche esaminate le tipiche clausole statutarie di una società semplice con indicazione di vantaggi e criticità di alcune soluzioni. La seconda giornata sarà dedicata esclusivamente alla fiscalità diretta ed indiretta della società semplice. Pertanto, si affronterà il tema della società semplice di godimento immobiliare, della società semplice holding e quindi della tassazione dei dividendi e delle plusvalenze. A partire dal 9/09/2026

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Torna in alto