Accertamento fondato “anche” sullo studio di settore: scatta l’obbligo di contraddittorio?

L’avviso di accertamento analitico-induttivo, fondato sulla gestione antieconomica per costo sproporzionato della manodopera, nonché sulle risultanze dello studio di settore, postula necessariamente l’attivazione del contraddittorio preventivo?


Nel corso della procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione degli studi di settore, il contraddittorio rappresenta indubbiamente un momento essenziale ed il mezzo più efficace per consentire di adeguare i dati statistici elaborati alla concreta realtà monitorata.

La previsione di tale fase si fonda principalmente sulla considerazione che l’accertamento del maggior reddito sulla base dello scostamento dei dati rilevati al contribuente, rispetto a quelli indicati dal modello dello studio di settore applicato al cluster di appartenenza, non è sufficiente a supportare la pretesa fiscale.

CONTINUA A LEGGERE SU EVOLUTION…

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

I due incontri affrontano il tema delle comunicazioni all’anagrafe delle holding industriali, partendo dall’analisi di quando un soggetto è obbligato ad effettuare tale adempimento. Si analizzano poi i passaggi propedeutici per l’accreditamento iniziale in quanto soggetto comunicante, oltre che casistiche pratiche di comunicazioni all’anagrafe tributaria. Vengono analizzate altresì, ipotesi di “ravvedimenti” per comunicazioni irregolari o omesse. Si approfondirà inoltre, il tema delle comunicazioni in ambito internazionale, ai fini CRS, FATCA e DAC6.
I relatori saranno sempre a disposizione per rispondere ai quesiti dei partecipanti in contraddittorio con loro.
Il corso si terrà l’8 e il 15/07/2026 (14.30 – 17.30)

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Torna in alto