Ricetta della confettura di fichi

La confettura di fichi è uno dei modi migliori e più goloso per conservare questi frutti. Una volta raccolti devono essere mangiati entro pochi giorni perché si guastano subito e per mangiarli qualche giorno in più conservateli in frigo in un contenitore chiuso. Se invece volte gustarli tutto l’anno, accendete i fornelli e preparate insieme a me la confettura di fichi con una ricetta facile e veloce, senza ricorrere all’uso di addensanti né artificiali né naturali e con poco zucchero.

Vediamo insieme come preparare la confettura di fichi e scopriamo qualche curiosità sul frutto del fico e come consumarla per esaltarne il sapore.

 

Ingredienti per la confettura di fichi

Per circa 2 vasetti da 200 ml vi occorrono:

  • 1 kg di fichi;
  • 250 g di zucchero;
  • il succo e la scorza di 1 limone.

 

Procedimento

Per preparare la confettura di fichi:

  1. lavate i fichi, eliminate il picciolo e sbucciateli;
  2. tagliateli in 4 parti e sistemateli in una ciotola con il succo e la scorza del limone;
  3. lasciate macerare per 45 minuti; 
  4. trascorso questo tempo, aggiungete lo zucchero e mescolate;
  5. trasferite i fichi in una pentola abbastanza capiente;
  6. ponete la pentola sul fuoco e fate cuocere a fiamma bassa;
  7. mescolate di tanto in tanto per evitare che la confettura di fichi si attacchi ala pentola o si bruci;
  8. dopo circa un’ora controllate che la confettura si sia addensata al punto giusto;
  9. se è ancora troppo liquida, lasciate cuocere ancora un po’ fino ad ottenere la giusta consistenza;
  10. togliete la scorza del limone e riempite i vasetti precedentemente sterilizzati con la confettura di fichi ancora bollente;
  11. tappate i vasetti e metteteli a testa in giù finchè la confettura di fichi non sarà fredda;
  12. non occorre sterilizzare, ma se volete stare più tranquilli mettete i vasetti in una pentola piena di acqua fredda e senza coperchio;
  13. portate l’acqua ad ebollizione e fate passare 20 minuti;
  14. spegnete il fornello e fate raffreddare l’acqua con i vasetti ancora nella pentola.

 

Curiosità sui fichi

I fichi non sono dei veri e propri frutti: sono l’infruttescenza dell’albero del fico, o Ficus Carica, e maturano nel periodo compreso fra luglio e settembre. Esistono due sottospecie di questa pianta, che comunemente vengono definite maschio e femmina e sono rispettivamente: 

  • il fico selvatico o caprifico, che produce il polline;
  • il fico domestico, che produce i frutti contenenti i semi.

Il fico è un albero originario dell’Asia Minore e si hanno notizie della sua coltivazione nelle prime civiltà agricole dell’Egitto e della Palestina. Da queste zone la pianta del fico si è diffusa poi in tutta la zona del Mediterraneo.

 

Con cosa abbinare questa confettura

La confettura di fichi può essere usata per farcire torte, crostate e biscotti da consumare come dessert, a colazione o per un dolce spuntino. è ottima anche semplicemente spalmata su una fetta di pane o su una fetta biscottata.

Un ottimo abbinamento è quello con i formaggi. La confettura di fichi si sposa bene con:

  • il parmigiano reggiano o il grano padano;
  • il pecorino stagionato o semistagionato;
  • il brie
  • gli erborinati;
  • i formaggi di media stagionatura in generale.

Volete un’idea in più per una merenda salata o un aperitivo sfizioso? Spalmate la confettura di fichi su una focaccia salata e ricoprite con del prosciutto crudo. Diventerà uno dei vostri piatti preferiti! 

 

Potete trovare altre ricette qui

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