Progetto di riparto parziale: come vanno ripartite le spese di procedura?

Il curatore fallimentare che si trova a predisporre un progetto di riparto parziale, con quali criteri deve ripartire le spese di procedura sostenute?


Durante la procedura fallimentare il curatore, quando ci siano sufficienti liquidità, può valutare l’opportunità di predisporre un progetto di riparto parziale.

Con tale progetto, il curatore procede alla distribuzione delle somme ottenute in favore di alcuni creditori, anche solo per parte del loro credito, seguendo l’ordine di prelazione.

Per predisporre il progetto di riparto è necessario che il curatore abbia tenuto conti speciali e separati in relazione a quanto realizzato con la liquidazione dell’attivo, e dovrà distinguere tra:

  • massa attiva immobiliare, nella quale confluiscono i realizzi derivanti dalla vendita del compendio immobiliare, dai frutti di questo, dagli interessi attivi maturati sulle relative somme depositate, ecc.;
  • massa attiva mobiliare, che comprende invece le liquidità derivanti dal realizzo di beni mobili, recupero crediti, realizzo del magazzino, eventuali canoni di affitto di azienda percepiti, interessi attivi maturati sulle relative somme depositate, ecc..

CONTINUA A LEGGERE

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Master sulla holding industriale (III edizione): creazione e fiscalità, profili IVA, previdenza, operazioni straordinarie e casi particolari (trust, estero). A partire dal 15/10/2026

Master in 6 videoconferenze sul conferimento di partecipazioni: realizzo controllato, costo fiscale, usufrutto/nuda proprietà, abuso del diritto e casi pratici. A partire dal 6/10/2026

Master in 6 videoconferenze sulla rendicontazione di sostenibilità: normativa UE, standard ESRS, doppia materialità e rendicontazione volontaria PMI (VSME). A partire dall’8/10/2026

Torna in alto