Valenza di una SCIA in variante di una precedente

In seguito alla presentazione della necessaria documentazione, nel mese di maggio 2018 il Comune rilascia un permesso a costruire per “ristrutturazione di alloggio abitativo”.

Il contribuente negli anni 2018, 2019, 2020 e 2021 sostiene spese per interventi rientranti nella detrazione c.d. ecobonus 65%, ovvero sostituzione infissi, schermature solari, building automation e coibentazione pavimenti e pareti; per la coibentazione l’importo della spesa è 100.000 euro e l’ultima fattura è emessa e pagata a gennaio 2020.

A dicembre 2019 viene presentata una SCIA di parziale variante per l’aggiunta dell’isolamento termico del tetto e la sostituzione dell’impianto di riscaldamento.

Nei mesi di luglio e agosto 2020 il contribuente sostiene le spese per l’impianto di riscaldamento (trainante) e per l’isolamento termico del tetto (intervento trainato in quanto effettuato su una superficie inferiore al 25%), costo di quest’ultimo 54.000 euro; tali spese sono distintamente contabilizzate e fatturate rispetto a quelle del 65%.

A fine lavori viene presentata un’Enea per gli interventi al 65% e un’Enea per gli interventi al 110% (nella quale il tecnico assevera anche il doppio salto di classe energetica).

Tale comportamento è da ritenersi corretto?

Il dubbio è se la Scia di parziale variante sia un titolo abilitativo distinto che permetta di considerare isolamento termico del tetto e sostituzione dell’impianto di riscaldamento autonomamente detraibili.

LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU FISCOPRATICO

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Master sulla holding industriale (III edizione): creazione e fiscalità, profili IVA, previdenza, operazioni straordinarie e casi particolari (trust, estero). A partire dal 15/10/2026

Master in 6 videoconferenze sul conferimento di partecipazioni: realizzo controllato, costo fiscale, usufrutto/nuda proprietà, abuso del diritto e casi pratici. A partire dal 6/10/2026

Master in 6 videoconferenze sulla rendicontazione di sostenibilità: normativa UE, standard ESRS, doppia materialità e rendicontazione volontaria PMI (VSME). A partire dall’8/10/2026

Torna in alto