Riduzione Imu al 50% per gli immobili inagibili

Mario Rossi possiede da molti anni un fabbricato inagibile ereditato dalla nonna nelle campagne toscane.

Su tale immobile ha da sempre versato Imu ridotta alla metà, proprio in forza dello stato di inagibilità.

Nel 2015 aveva iniziato un radicale intervento di ristrutturazione del fabbricato che però, per motivi economici, è stato interrotto nel 2016; da allora l’immobile è inutilizzabile in quanto sono state fatte solo le opere di consolidamento dei muri perimetrali e del tetto e sono stati rifatti gli impianti idraulico e di riscaldamento, ma è privo di pavimenti e dei serramenti, oltre che dei servizi igienici e dell’impianto elettrico.

Visto che l’immobile non è mai stato utilizzabile, Mario Rossi ha continuato a versare sulla base della rendita catastale ridotta alla metà.

Questo comportamento è corretto?

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