Nuovo bonus mamme 2026: possibile presentare le domande

L’INPS, con messaggio n. 3343 del 20 ottobre 2026, ha comunicato l’apertura del servizio per la presentazione delle domande relative al nuovo bonus mamme 2026, previsto dall’art. 1, comma 207, Legge n. 199/2025, fornendo ulteriori istruzioni operative rispetto a quelle già illustrate con circolare n. 106/2026.

La misura, introdotta in continuità con il beneficio previsto per il 2025 dal D.L. n. 95/2025, consiste in un’integrazione al reddito pari a 60 euro mensili per ciascun mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro dipendente o dell’attività di lavoro autonomo nel corso del 2026, fino a un massimo di 12 mensilità e a un importo complessivo di 720 euro.

Il servizio per la presentazione delle istanze è disponibile sul sito istituzionale www.inps.it, seguendo il percorso “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per genitori” > “Vedi tutti i servizi” > “Nuovo Bonus mamme 2026”. Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi mediante SPID di livello almeno 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS. Una volta effettuato l’accesso, la richiedente viene indirizzata al “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”, dove può compilare e trasmettere la domanda.
In alternativa, l’istanza può essere presentata attraverso il Contact Center Multicanale, chiamando il numero verde 803.164, gratuito da rete fissa, oppure il numero 06 164.164 da rete mobile, con costi variabili in base al gestore telefonico, o rivolgendosi agli Istituti di patronato.

La domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre 2026. Qualora il requisito per accedere al beneficio si perfezioni nel mese di dicembre 2026, il termine per la presentazione è differito al 31 gennaio 2027.

Dopo l’invio dell’istanza, attraverso il medesimo servizio online è possibile consultare le ricevute e la documentazione prodotte dal sistema, verificare lo stato di lavorazione della pratica e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento.
Al termine dell’istruttoria, l’INPS adotta un provvedimento di accoglimento, accoglimento parziale, limitatamente ad alcune delle mensilità richieste, oppure rigetto della domanda. L’esito è consultabile direttamente nel servizio utilizzato per la presentazione dell’istanza. Le mensilità spettanti per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026 sono erogate in un’unica soluzione nel mese di dicembre 2026, comprensiva della mensilità relativa allo stesso mese, purché l’istruttoria sia conclusa in tempo utile. L’avvio dell’esame delle domande segue l’ordine di presentazione delle istanze. Qualora l’istruttoria non venga completata entro i termini necessari per il pagamento di dicembre, le somme riconosciute saranno corrisposte, una volta definita la pratica, a decorrere da gennaio 2027.

Il messaggio chiarisce, infine, che, in caso di rigetto della domanda o di accoglimento parziale, la lavoratrice può richiedere il riesame delle mensilità non riconosciute. La richiesta dev’essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica, utilizzando l’apposita funzione disponibile nel servizio di presentazione delle domande, attraverso la quale è possibile fornire chiarimenti e allegare la documentazione necessaria a superare le motivazioni indicate nel provvedimento dell’Istituto.

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