Temporaneo svolgimento della mansione in luogo diverso: quando si identifica la trasferta

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 5 novembre 2021, n. 32255, ha ritenuto che l’indennità di trasferta è un emolumento corrisposto al lavoratore in relazione a una prestazione effettuata, per limitato periodo di tempo e nell’interesse del datore di lavoro, al di fuori dell’ordinaria sede lavorativa, volto a compensare i disagi derivanti dall’espletamento del lavoro in luogo diverso da quello previsto, senza che rilevi, ai fini dell’insorgenza del diritto, che la sede legale dell’impresa datoriale e la residenza del lavoratore medesimo siano diverse da quelle in cui svolge l’attività lavorativa, non essendo tali luoghi rilevanti per l’identificazione di una trasferta in senso tecnico.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto