Start-up innovative: ammesso l’affitto d’azienda

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con parere n.155183 del 3 settembre, ha precisato che è ammissibile creare una start-up innovativa il cui core business derivi dall’affitto dell’azienda.

L’art.25, co.2, lett.g), D.L. n.179/12, esclude infatti dalla possibilità di iscriversi come start-up le aziende costituite da fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo d’azienda, per evitare che si creino start-up innovative frutto di spin-off di precedenti esperienze consolidate, che non avrebbero i requisiti di fondo che il Legislatore lega alla figura della start-up stessa, ma non menziona la fattispecie dell’affitto dell’azienda o di un suo ramo.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto