Riscossione crediti previdenziali: il subentro del nuovo concessionario non muta la natura del credito

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 20 gennaio 2021, n. 951, in tema di riscossione di crediti previdenziali, ha stabilito che il subentro dell’Agenzia delle entrate quale nuovo concessionario non determina il mutamento della natura del credito, che resta assoggettato per Legge a una disciplina specifica anche quanto al regime prescrizionale, caratterizzato dal principio di ordine pubblico dell’irrinunciabilità della prescrizione; pertanto, in assenza di un titolo giudiziale definitivo che accerti con valore di giudicato l’esistenza del credito, continua a trovare applicazione, anche nei confronti del soggetto titolare del potere di riscossione, la speciale disciplina della prescrizione prevista dall’articolo 3 , L. 335/1995 (prescrizione quinquennale), invece che la regola generale sussidiaria di cui all’articolo 2946, cod. civ. (prescrizione decennale), e ciò in conformità alla natura di atto interno all’amministrazione attribuita al ruolo.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Lo special event analizza, con taglio pratico e operativo, le principali tecniche di costruzione di un contratto collettivo di secondo livello, approfondendo profili giuridici, organizzativi e gestionali collegati alla contrattazione aziendale e territoriale.  21 ottobre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 29 ottobre 2026

Il seminario approfondisce la disciplina del distacco del lavoratore, analizzando i requisiti di legittimità dell’istituto e le principali criticità applicative emerse nella prassi ispettiva e giurisprudenziale. 26 ottobre 2026

Torna in alto