Pseudo-dirigente: non vale la clausola di riconoscimento formale del Ccnl

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 29 luglio 2020, n. 16250, ha ritenuto che debba essere annullato, in quanto illegittimo, il licenziamento per giusta causa inflitto senza garanzie procedimentali al lavoratore ritenuto uno pseudo-dirigente, non potendo rilevare la c.d.“clausola di riconoscimento formale” del contratto collettivo di lavoro, in base alla quale dovrebbero riconoscersi come dirigenti coloro che siano formalmente inquadrati dall’azienda come tali, dovendo essa considerarsi nulla in quanto ancorata non alla necessaria natura obiettiva delle mansioni e dei compiti di fatto svolti, di cui la qualifica è definizione formale, bensì unicamente a un’unilaterale e arbitraria scelta datoriale.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario offre il quadro 2026 delle agevolazioni per il lavoro e delle assunzioni incentivate, alla luce delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio. 22 maggio 2026

Il seminario affronta le specificità della gestione dei rapporti di lavoro domestico, con particolare attenzione alle novità 2026. 28 aprile 2026

Il master analizza il contratto di lavoro subordinato, nei suoi principi generali e nelle sue diverse declinazioni. 17 aprile 2026

Torna in alto