Processo del lavoro: poteri del giudice e acquisizione documenti da parte del CTU

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 6 settembre 2021, n. 24024, ha stabilito che, nel rito del lavoro, l’acquisizione, da parte del CTU, di documenti non prodotti dalle parti, è riconducibile ai poteri istruttori ufficiosi, sicché, da un lato, è ammissibile solo previa autorizzazione del giudice, e, dall’altro, impone a quest’ultimo di assegnare un termine per la formulazione della prova contraria alla parte che ne faccia richiesta.

Nella specie, la Suprema Corte ha cassato con rinvio la sentenza di merito che, sul presupposto della sussistenza della relativa autorizzazione giudiziale, aveva ritenuto legittima l’acquisizione, da parte del CTU nominato in grado d’appello, di fotografie d’epoca dalle quali era emersa l’assenza di amianto nelle lavorazioni, omettendo, tuttavia, di dar corso alla prova contraria, ritualmente richiesta dai ricorrenti nell’atto introduttivo del giudizio di primo grado e di appello.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto