Pensioni docenti università non statali: equiparazione delle aliquote

L’Inps, con circolare n. 81 dell’8 giugno 2021, ha informato che, come previsto dalla L. 178/2020, è stato disposto che, dal 1° gennaio 2021, l’aliquota contributiva di finanziamento delle prestazioni pensionistiche delle università non statali legalmente riconosciute e delle università statali sia inderogabilmente la stessa. Pertanto, il carico contributivo complessivo per il finanziamento delle prestazioni pensionistiche, ripartito tra università-datrice di lavoro e personale dipendente appartenente alla categoria dei professori universitari e ricercatori è, per tutti gli istituti universitari non statali legalmente riconosciuti, fissato nell’aliquota del 33% della contribuzione imponibile (di cui l’8,80% a carico del personale dipendente e il 24,20% a carico dell’Amministrazione universitaria-datrice di lavoro).

Conservano la loro efficacia le contribuzioni versate ai fini pensionistici, sulla base di aliquote omogenee a quelle vigenti per le università pubbliche, dagli atenei non statali legalmente riconosciuti per i periodi anteriori all’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2021.

 

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