Pensioni: contribuente risarcito se l’Inps calcola erroneamente i contributi

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 8 settembre 2015, n.17773, ha stabilito che il lavoratore che non percepisce il trattamento pensionistico a causa dell’errata comunicazione per eccesso da parte dell’Inps dei contributi accreditatogli va risarcito, anche se il prospetto contributivo è costituito da una mera stampa di dati risultanti dall’archivio informatico dell’Ente previdenziale privo di funzione certificativa e di sottoscrizione.

L’Inps, soggetto pubblico cui è demandata la fondamentale funzione di assicurare la realizzazione della tutela previdenziale e assistenziale costituzionalmente garantita come un diritto fondamentale della persona, è ritenuto attendibile dal cittadino.

Alla luce di tali considerazioni la Corte di Cassazione accoglie il ricorso del contribuente e cassa con rinvio la sentenza di merito

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno di aggiornamento analizza le novità contenute nei principali orientamenti giurisprudenziali dell’anno 2026. 15 luglio 2026

Il Oneday master esamina gli impatti del Codice del terzo settore sui rapporti di lavoro e le caratteristiche dei rapporti di lavoro nelle cooperative sociali. 20 luglio 2026

Il convegno fornisce gli strumenti necessari per padroneggiare le complessità del nuovo sistema introdotto dal D.Lgs. n. 96/2026. 23 luglio 2026

Torna in alto