Nuove politiche attive: l’analisi della Fondazione Studi

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, con circolare n.22 del 22 ottobre, analizza le politiche attive per il lavoro dopo il D.Lgs. n.150/15, rilevandone la posizione di centralità nell’ambito delle strategie occupazionali. L’attenzione è rivolta in particolare a disoccupati e soggetti fruitori di misure di sostegno al reddito, per cui è previsto un percorso finalizzato alla ricerca di occupazione.

Il Legislatore ha immaginato un sistema delle politiche attive integrato, composto da soggetti pubblici e da soggetti privati accreditati e ha posto in atto un corposo restyling delle funzioni pubbliche, con passaggio di competenze dal Ministero del Lavoro alla istituenda Anpal e dall’Ente Provincia alle Regioni.

La circolare ricorda che un elemento centrale delle politiche attive è il nuovo assegno di ricollocazione per i disoccupati percettori della NASpI, spendibile presso i Centri per l’impiego o presso i servizi accreditati per un servizio di assistenza per favorire una nuova occupazione, dei quali fa parte anche la Fondazione Studi.

Il complesso normativo entrerà comunque in vigore a 2016 inoltrato, stante la serie di provvedimenti delegati all’Anpal, che non sarà istituita prima del 1° gennaio 2016.

 

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