No al risarcimento per mansioni incompatibili se l’invalido non comunica la sua condizione

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 18 maggio 2020, n. 9084, ha ritenuto che debba essere escluso il risarcimento dei danni a vario titolo richiesto per l’illegittima protratta assegnazione a mansioni incompatibili con la condizione di invalido civile del lavoratore, allorché lo stesso abbia omesso di comunicare al datore il suo stato di salute non percepibile a occhio nudo, in quanto la documentazione concernente lo stato di invalidità non conteneva alcuna prescrizione relativa all’impossibilità di assegnazione del lavoratore a determinate mansioni.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto