No al risarcimento per mansioni incompatibili se l’invalido non comunica la sua condizione

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 18 maggio 2020, n. 9084, ha ritenuto che debba essere escluso il risarcimento dei danni a vario titolo richiesto per l’illegittima protratta assegnazione a mansioni incompatibili con la condizione di invalido civile del lavoratore, allorché lo stesso abbia omesso di comunicare al datore il suo stato di salute non percepibile a occhio nudo, in quanto la documentazione concernente lo stato di invalidità non conteneva alcuna prescrizione relativa all’impossibilità di assegnazione del lavoratore a determinate mansioni.

 

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