Natura dell’indennità sostitutiva del preavviso nel tempo indeterminato

La Cassazione Civile Sezione Lavoro, con sentenza 29 marzo 2023, n. 8914, ha stabilito che in tema di contratto di lavoro a tempo indeterminato, l’art. 2118 cod. civ. attribuisce al preavviso di licenziamento efficacia meramente obbligatoria e non reale, con la conseguenza che se una delle parti esercita la facoltà di recedere con effetto immediato, il rapporto si risolve altrettanto immediatamente, con l’unico obbligo della parte recedente di corrispondere l’indennità sostitutiva e senza che da tale momento possano avere influenza a sul rapporto di lavoro eventuali avvenimenti sopravvenuti; pertanto, nell’ipotesi in cui al recesso consegua la immediata cessazione del rapporto l’indennità sostitutiva del preavviso risulta immediatamente esigibile e determinata nel suo importo stante, appunto, la ininfluenza di eventuali avvenimenti sopravvenuti al licenziamento.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno di aggiornamento analizza le novità contenute nei principali orientamenti giurisprudenziali dell’anno 2026. 15 luglio 2026

Il Oneday master esamina gli impatti del Codice del terzo settore sui rapporti di lavoro e le caratteristiche dei rapporti di lavoro nelle cooperative sociali. 20 luglio 2026

Il convegno fornisce gli strumenti necessari per padroneggiare le complessità del nuovo sistema introdotto dal D.Lgs. n. 96/2026. 23 luglio 2026

Torna in alto