Licenziato il dipendente che svolge operazioni irregolari coinvolgendo gli ignari colleghi

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 12 maggio 2020, n. 8798, ha stabilito che integra gli estremi della giusta causa di licenziamento la condotta del lavoratore che, per far fronte a un proprio debito personale, pone in essere una serie di operazioni contrarie alle Leggi, regolamenti e doveri d’ufficio, carpendo la fiducia in lui riposta dagli altri colleghi in ragione sia della stima nutrita nei suoi confronti sia della posizione sovraordinata e di responsabilità rivestita dal medesimo in azienda. Nel caso di specie, il lavoratore licenziato, avente mansioni di responsabile gestione operativa, poneva in essere una serie di operazioni irregolari volte all’emissione di un vaglia postale senza immediato versamento della provvista e mediante il coinvolgimento spontaneo di altri dipendenti di cui aveva carpito la fiducia.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza la disciplina relativa a controlli sui lavoratori e tutela del patrimonio aziendale, con focus su privacy, regole dello Statuto dei Lavoratori, sistemi informatici, policy interne e responsabilità disciplinare, alla luce delle recenti interpretazioni normative e giurisprudenziali. 20 novembre 2026

Lo special event analizza, con taglio laboratoriale, la lettera di licenziamento nei suoi aspetti sostanziali e formali, così da trasmettere le competenze necessarie per la gestione senza errori del recesso dal rapporto di lavoro. 24 novembre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 29 ottobre 2026

Torna in alto