Il licenziamento orale nella tutela obbligatoria

La Corte di Cassazione, con la sentenza 3 maggio 2017, n. 10697, ha chiarito che, fuori dall’operatività della tutela reale, il licenziamento affetto da un vizio formale non produce effetti sulla continuità del rapporto di lavoro senza che possa distinguersi tra i diversi vizi formali inficianti l’atto. Posto che si tratta di un contratto a prestazioni corrispettive, l’inidoneità del licenziamento a incidere sulla continuità del rapporto non comporta il suo diritto alla corresponsione delle retribuzioni maturate dal giorno del licenziamento inefficace, ma solo il risarcimento del danno da determinarsi secondo le regole in materia d’inadempimento delle obbligazioni.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto