Licenziamento per ammanco denaro: va valutata l’intenzionalità della condotta

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 13 settembre 2018, n. 22380, ha stabilito che, nella valutazione della gravità dell’inadempimento ascritto al lavoratore, e della conseguente proporzionalità tra inadempimento e irrogazione della sanzione disciplinare del licenziamento, una volta esclusa l’intenzionalità della condotta e, in particolare, la volontà di sottrarre il denaro restato in cassa a fine giornata, la mera dimenticanza di riporlo nella cassetta del fondo cassa, valutata nel contesto della condotta successivamente tenuta, costituisce una mancanza che, pur disciplinarmente rilevante, non integra il notevole inadempimento che può giustificare il licenziamento seppure con preavviso.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto