Licenziabile il dipendente che non comunica tempestivamente l’assenza

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 1° febbraio 2017, n. 2630, ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa del dipendente che non comunica tempestivamente l’assenza, non permettendo al datore di lavoro di organizzare la peculiare attività imprenditoriale in modo ottimale per la gestione degli appuntamenti con i clienti. La sanzione espulsiva, in definitiva, appare ben giustificata in ragione del fatto che la specifica attività della lavoratrice presupponeva una tempestiva comunicazione dell’assenza, in modo da consentire ai fini della riorganizzazione del lavoro su turni e appuntamenti.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza il quadro normativo e operativo della previdenza complementare, in relazione alle novità che decorrono dal 1° luglio 2026. 25 giugno 2026

Il master, dopo aver ripercorso i principi generali della riforma dello sport, analizza le specificità dei rapporti di lavoro sportivo e nel terzo settore. A partire dal 24 giugno

Nel Oneday master saranno analizzati utilizzo e limiti di contratto a termine, somministrazione e staff leasing. 17 giugno 2026

Torna in alto