La Corte Costituzionale, con sentenza n. 19 del 14 febbraio 2025, ha stabilito che la Legge di Bilancio per il 2023 (L. 197/2022), nell’introdurre misure di “raffreddamento” della rivalutazione automatica delle pensioni superiori a 4 volte il minimo Inps, non ha leso i principi di ragionevolezza, proporzionalità e adeguatezza posti a garanzia dei trattamenti pensionistici, dichiarando non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate da alcune sezioni giurisdizionali regionali della Corte dei conti.
Legittimo il sistema di “raffreddamento” della rivalutazione automatica delle pensioni ex L. 197/2022
di Redazione
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