Legittimo il licenziamento del dipendente che falsifica le firme dei clienti

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 1° ottobre 2021, n. 26710, ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa irrogato al dipendente che falsifica le firme dei clienti. La massima sanzione disciplinare è giustificata dalla consapevole rottura del rapporto di fiducia sia con la parte datoriale che con la clientela, posto che va qualificata in termini di gravità la condotta del lavoratore il quale arrechi un evidente vulnus ai principi di correttezza e buona fede posti a presidio della nascita e dell’adempimento delle obbligazioni che scandiscono il rapporto di lavoro.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza il quadro normativo e operativo della previdenza complementare, in relazione alle novità che decorrono dal 1° luglio 2026. 25 giugno 2026

Il master, dopo aver ripercorso i principi generali della riforma dello sport, analizza le specificità dei rapporti di lavoro sportivo e nel terzo settore. A partire dal 24 giugno

Nel Oneday master saranno analizzati utilizzo e limiti di contratto a termine, somministrazione e staff leasing. 17 giugno 2026

Torna in alto