Legittimità del licenziamento: onere della prova al datore di lavoro

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 14 luglio 2016, n.14375, ha statuito che l’onere di provare la legittimità del licenziamento cade sul datore di lavoro, sicché ben può il lavoratore limitarsi a impugnare il recesso contestando l’addebito disciplinare, il che nella specie la ricorrente ha fatto, sostenendo l’illegittimità dell’ordine inadempiuto, in quanto non conforme al comando giudiziale di riammissione in servizio e, dunque, invocando un’eccezione di inadempimento. È piuttosto il datore di lavoro a dover introdurre in causa gli elementi di fatto a fondamento della giusta causa e, dunque, la legittimità dell’ordine.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

 

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza il quadro normativo e operativo della previdenza complementare, in relazione alle novità che decorrono dal 1° luglio 2026. 25 giugno 2026

Il master, dopo aver ripercorso i principi generali della riforma dello sport, analizza le specificità dei rapporti di lavoro sportivo e nel terzo settore. A partire dal 24 giugno

Nel Oneday master saranno analizzati utilizzo e limiti di contratto a termine, somministrazione e staff leasing. 17 giugno 2026

Torna in alto