La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 23 settembre 2024, n. 25393, ha stabilito che, in tema di rapporti di lavoro a tempo determinato per attività stagionali, le prestazioni da eseguire e il carattere stagionale delle stesse devono essere specificati nella causale dei contratti; qualora ci siano contestazioni da parte del lavoratore riguardanti le mansioni svolte e la loro stagionalità il giudice deve accertare queste circostanze e, altresì, l’onere della prova che il lavoratore fosse addetto esclusivamente a tali attività stagionali o ad altre ad esse strettamente complementari o accessorie grava sul datore di lavoro.
Lavoro a termine stagionale: mansioni e stagionalità delle stesse vanno specificate nelle causali
di Redazione
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