Lavoro agile: la circolare congiunta per lavoro pubblico e privato

I Ministri della Pubblica Amministrazione e del lavoro, con circolare congiunta del 5 gennaio 2022, per diminuire la possibilità di diffusione del Covid, hanno raccomandato il massimo utilizzo del lavoro agile per il settore pubblico e privato, per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o a modalità a distanza, ferma la necessità che il datore di lavoro garantisca adeguate condizioni di supporto al lavoratore e alla sua attività (assistenza nell’uso delle apparecchiature, modulazione dei tempi di lavoro e delle pause). Fino al 31 marzo 2022, data in cui cesserà lo stato di emergenza, per i datori di lavoro privato è, quindi, possibile effettuare la comunicazione semplificata del lavoro agile, ex articolo 90, commi 3 e 4, D.L. 34/2020. Quindi, in sintesi, la modalità di lavoro agile può essere applicata a ogni rapporto di lavoro subordinato anche in assenza degli accordi individuali; gli obblighi di informativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro possono essere assolti in via telematica, anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile nel sito internet Inail. I piani predisposti dai mobility managers, ove presenti, potranno fornire un utile ausilio per conseguire una più razionale pianificazione dell’organizzazione del lavoro.

 

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