Lavoro a termine prolungato nella P.A.: sì al compenso incentivante

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 17 novembre 2015, n.23487, ha stabilito che i contratti a tempo determinato del pubblico impiego, più volte prolungati, hanno diritto allo stesso compenso incentivante attribuito ai lavoratori a tempo indeterminato. Il non riconoscimento di tale compenso si pone in contrasto con il principio di non discriminazione. Pertanto i lavoratori a tempo determinato possono opporsi a un trattamento contrattuale di natura retributiva meno favorevole, al di fuori di qualsiasi giustificazione obiettiva, di quello riservato ai lavoratori a tempo indeterminato che si trovino in una situazione comparabile: non potendo il carattere temporaneo del rapporto di lavoro di taluni dipendenti pubblici costituire, di per sé, una ragione oggettiva ai sensi di tale clausola dell’accordo quadro, risolvendosi nella negazione, appunto discriminatoria, di una condizione di impiego.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza il quadro normativo e operativo della previdenza complementare, in relazione alle novità che decorrono dal 1° luglio 2026. 25 giugno 2026

Il master, dopo aver ripercorso i principi generali della riforma dello sport, analizza le specificità dei rapporti di lavoro sportivo e nel terzo settore. A partire dal 24 giugno

Nel Oneday master saranno analizzati utilizzo e limiti di contratto a termine, somministrazione e staff leasing. 17 giugno 2026

Torna in alto