L’INPS, con circolare n. 102 del 16 giugno 2025, ha fornito indicazioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi al c.d. incentivo al posticipo del pensionamento, a seguito delle novità introdotte dall’art. 1, comma 161, Legge n. 207/2024, che ha sostituito il comma 286 dell’art. 1, Legge n. 197/2022, prevedendo la possibilità di rinunciare all’accredito contributivo della quota dei contributi a proprio carico per i lavoratori dipendenti che abbiano maturato, entro il 31 dicembre 2025, i requisiti di accesso al trattamento di pensione anticipata flessibile di cui all’articolo 14.1, D.L. n. 4/2019, o al trattamento di pensione anticipata di cui all’art. 24, comma 10, D.L. n. 201/2011. A seguito dell’esercizio della predetta facoltà, a decorrere dalla prima scadenza utile per il pensionamento prevista dalla normativa vigente, viene meno ogni obbligo di versamento contributivo da parte del datore di lavoro della quota a carico del lavoratore e la somma corrispondente alla stessa è corrisposta interamente al lavoratore.
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