Impatriati: periodo minimo di residenza all’estero per accedere alle agevolazioni

L’Agenzia delle entrate, con risoluzione n. 51/E del 6 luglio 2018, ha precisato, in merito alle agevolazioni per i c.d. impatriati che abbiano svolto continuativamente un’attività di lavoro o studio fuori dall’Italia negli ultimi 24 mesi o più, che la residenza all’estero per almeno 2 periodi d’imposta costituisce il periodo minimo sufficiente a integrare il requisito della non residenza nel territorio dello Stato e a consentire, pertanto, l’accesso al regime agevolativo.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza il quadro normativo e operativo della previdenza complementare, in relazione alle novità che decorrono dal 1° luglio 2026. 25 giugno 2026

Il master, dopo aver ripercorso i principi generali della riforma dello sport, analizza le specificità dei rapporti di lavoro sportivo e nel terzo settore. A partire dal 24 giugno

Nel Oneday master saranno analizzati utilizzo e limiti di contratto a termine, somministrazione e staff leasing. 17 giugno 2026

Torna in alto