Giusta causa solo se è dimostrata l’univoca riconducibilità del fatto all’incolpato

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 18 luglio 2017, n. 17736, ha ritenuto illegittimo il licenziamento per giusta causa se manca l’univoca riconducibilità all’incolpato dell’avvenuta diffusione all’esterno di dati aziendali riservati. Ne consegue l’applicabilità della tutela di cui all’articolo 18, comma 4, St. Lav., in quanto, in mancanza della prova che il fatto sia stato effettivamente commesso dal dipendente incolpato, il fatto deve ritenersi come materialmente insussistente: non è plausibile che possa riconoscersi responsabilità disciplinare per un fatto fenomenicamente accaduto ma non attribuibile al determinato soggetto individuato.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Lo special event analizza, con taglio pratico e operativo, le principali tecniche di costruzione di un contratto collettivo di secondo livello, approfondendo profili giuridici, organizzativi e gestionali collegati alla contrattazione aziendale e territoriale.  21 ottobre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 29 ottobre 2026

Il seminario approfondisce la disciplina del distacco del lavoratore, analizzando i requisiti di legittimità dell’istituto e le principali criticità applicative emerse nella prassi ispettiva e giurisprudenziale. 26 ottobre 2026

Torna in alto