Giusta causa solo se è dimostrata l’univoca riconducibilità del fatto all’incolpato

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 18 luglio 2017, n. 17736, ha ritenuto illegittimo il licenziamento per giusta causa se manca l’univoca riconducibilità all’incolpato dell’avvenuta diffusione all’esterno di dati aziendali riservati. Ne consegue l’applicabilità della tutela di cui all’articolo 18, comma 4, St. Lav., in quanto, in mancanza della prova che il fatto sia stato effettivamente commesso dal dipendente incolpato, il fatto deve ritenersi come materialmente insussistente: non è plausibile che possa riconoscersi responsabilità disciplinare per un fatto fenomenicamente accaduto ma non attribuibile al determinato soggetto individuato.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza la disciplina relativa a controlli sui lavoratori e tutela del patrimonio aziendale, con focus su privacy, regole dello Statuto dei Lavoratori, sistemi informatici, policy interne e responsabilità disciplinare, alla luce delle recenti interpretazioni normative e giurisprudenziali. 20 novembre 2026

Lo special event analizza, con taglio laboratoriale, la lettera di licenziamento nei suoi aspetti sostanziali e formali, così da trasmettere le competenze necessarie per la gestione senza errori del recesso dal rapporto di lavoro. 24 novembre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 23 novembre 2026

Torna in alto