Giusta causa: atti del processo penale utilizzabili se valutati autonomamente

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 9 dicembre 2021, n. 41892, ha ritenuto che, nell’ambito di un licenziamento per giusta causa, non è necessario attendere l’esito del processo penale né è impedito al datore di lavoro e al giudice di servirsi gli atti del procedimento penale, ma tali atti devono essere oggetto di un’autonoma valutazione circa la rilevanza e la concludenza ai fini disciplinari. In particolare, ai fini dell’accertamento della responsabilità disciplinare, il giudice, per quanto concerne la ricostruzione e la rappresentazione dei fatti, può utilizzare, in aggiunta alle prove formate in sede dibattimentale, anche gli atti acquisiti durante le indagini preliminari, ivi comprese le sommarie informazioni rese alla polizia giudiziaria, senza che questo leda il diritto di difesa, perché la parte, nel giudizio civile, può sempre contestare i fatti storici accertati in sede penale.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza la disciplina relativa a controlli sui lavoratori e tutela del patrimonio aziendale, con focus su privacy, regole dello Statuto dei Lavoratori, sistemi informatici, policy interne e responsabilità disciplinare, alla luce delle recenti interpretazioni normative e giurisprudenziali. 20 novembre 2026

Lo special event analizza, con taglio laboratoriale, la lettera di licenziamento nei suoi aspetti sostanziali e formali, così da trasmettere le competenze necessarie per la gestione senza errori del recesso dal rapporto di lavoro. 24 novembre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 23 novembre 2026

Torna in alto