Giusta causa: atti del processo penale utilizzabili se valutati autonomamente

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 9 dicembre 2021, n. 41892, ha ritenuto che, nell’ambito di un licenziamento per giusta causa, non è necessario attendere l’esito del processo penale né è impedito al datore di lavoro e al giudice di servirsi gli atti del procedimento penale, ma tali atti devono essere oggetto di un’autonoma valutazione circa la rilevanza e la concludenza ai fini disciplinari. In particolare, ai fini dell’accertamento della responsabilità disciplinare, il giudice, per quanto concerne la ricostruzione e la rappresentazione dei fatti, può utilizzare, in aggiunta alle prove formate in sede dibattimentale, anche gli atti acquisiti durante le indagini preliminari, ivi comprese le sommarie informazioni rese alla polizia giudiziaria, senza che questo leda il diritto di difesa, perché la parte, nel giudizio civile, può sempre contestare i fatti storici accertati in sede penale.

 

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