Garante privacy: no al controllo illecito delle presenze tramite riconoscimento facciale

Il Garante per la protezione dei dati personali, con provvedimento n. 338 del 6 giugno 2024, ha sanzionato una concessionaria per aver violato i dati personali dei dipendenti attraverso l’utilizzo di sistemi di riconoscimento facciale per il controllo delle presenze sul posto di lavoro.

Il Garante ha ribadito nuovamente che l’utilizzo dei dati biometrici non è consentito, perché non esiste nessuna norma di legge che, al momento attuale, preveda l’utilizzo del dato biometrico per la rilevazione delle presenze. Pertanto, nemmeno il consenso manifestato dai dipendenti può essere considerato idoneo presupposto di liceità, per l’asimmetria tra le rispettive parti del rapporto di lavoro.

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